Cos’è l’amore

Il significato di amore vero è l’interrogativo che ha mosso questa splendida considerazione di Antoine de Saint-Exupéry:

Il vero amore ha inizio quando nessuna cosa è richiesta in cambio.

Un maestro del romanticismo contemporaneo, Paulo Coelho, ha dato la sua definizione di amore, una forza irrazionale e potentissima:

“So che l’amore è come le dighe: se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua, a poco a poco questo fa saltare le barriere. E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare la forza della corrente. Se le barriere crollano, l’amore si impossessa di tutto. E non importa più ciò che è possibile o impossibile, non importa se possiamo continuare ad avere la persona amata accanto a noi: amare significa perdere il controllo.”

Un’altra definizione su cos’è che rende speciale l’amore è contenuta in questa arguta riflessione di Eva Gabor:

“L’amore è un gioco a cui due possono giocare ed entrambi possono vincere.”

L’amore ha fatto scrivere poesie bellissime e immortali, è l’argomento più trattato dai poeti di ogni epoca. Come non essere d’accordo, dunque, con Emily Dickinson, la maggior poetessa statunitense del XIX secolo?

Tutto ciò che conosciamo dell’amore è che l’amore è tutto.

Alda Merini si è interrogata sul significato dell’amore in tutte le sue forme:

“L’amore è un mistero. Perché mai ci innamoriamo? È un grande furore che ci placa di tutti i nostri tormenti, è una grande pena che ci guarisce da tutte le guerre. L’innamorato è uno strano guerriero che sorride e vuole bene agli altri. L’innamorato fa sbocciare tutte le rose del mondo, ma gli altri le calpestano per un impulso improvviso di bruciante gelosia.”

Il rovescio della medaglia è rappresentato da un amore malsano che opprime e distrugge, che soffoca e acceca. Un sentimento deviato che la saggezza di Osho descrive alla perfezione:

“Le persone immature che cadono in amore distruggono a vicenda la propria libertà, creano un legame, una prigione.”

Non c’è niente di sbagliato, invece, nella passione più autentica, che Pablo Neruda vedeva nitidamente anche in un semplice bacio:

“In un bacio, saprai tutto quello che è stato taciuto.”

Una delle più belle frasi sul significato autentico dell’amore è di Lev Tolstoj:

“L’amore impedisce la morte. L’amore è vita. Tutto, tutto ciò che io capisco, lo capisco solamente perché amo. È solo questo che tiene insieme tutto quanto.”

Fonte : https://www.cosmopolitan.com/it/sesso-amore/a20062758/cos-e-l-amore-frasi/

IL SIGNIFICATO DELL’AMORE SECONDO I FILM

Il cinema poteva mai restare insensibile all’argomento? Ne Il mandolino del capitano Corelli cos’è l’amore è una domanda che innesca un irresistibile monologo:

Quando si accende, l’amore è una pazzia temporanea. L’amore scoppia come un terremoto ed in seguito si placa e quando si è placato bisogna prendere una decisione. Bisogna riuscire a capire se le nostre radici sono così inestricabilmente intrecciate che è inconcepibile il solo pensiero di separarle. Perché questo è, l’amore è questo. L’amore non è turbamento, non è eccitazione, non è il desiderio di accoppiarsi ogni istante della giornata, non è restare sveglia la notte immaginando che lui sia lì, a baciare ogni parte del tuo corpo. Questo è semplicemente essere innamorati e chiunque può facilmente convincersi di esserlo. L’amore, invece, è quello che resta del fuoco quando l’innamoramento si è consumato. Non sembra una cosa molto eccitante ma… lo è.

La citazione di Vi presento Joe Black sull’amore è diventata semplicemente ICONICA. Bill Parrish interpretato dal grande Anthony Hopkins propone un vero e proprio invito all’amore:

Lo so che ti sembra smielato ma l’amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera! Come trovarlo? Bè, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto.

Fonte : https://www.cosmopolitan.com/it/sesso-amore/a20062758/cos-e-l-amore-frasi/

Il tempo non ti fa perdere gli amici, ti fa solo capire chi sono quelli veri. L’amicizia autentica sfida il tempo e le distanze

Di Alice Iz

10 aprile 2019

Non chiamateli amici coloro che non accorrono nel momento del bisogno, che non hanno il tempo per ascoltare, che non prendono la vostra mano quando fuori è buio.

No. Non chiamateli amici coloro che vogliono sempre e solo gioire, i primi ad arrivare ad una festa. I primi a sparire quando la festa è finita.

Non sono tali coloro che non sanno asciugare una lacrima, che non sanno vederla impigliata tra le ciglia. Chi non comprende il vostro pianto silenzioso.

“… poichè l’amore, come l’amicizia, che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti, che afferra solo ciò che è vano. Il vostro amico sia il vostro bisogno saziato, il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza”.

Così, quasi un secolo fa, Gibran scriveva dell’amicizia. Quella vera.

Quel legame che sa resistere alle avversità, che brilla quando, intorno, le tenebre oscurano la via e il sentiero si è fatto fango, sterpaglia. Quando occorre avere un segnale per ritrovare la via di casa.

Fanno sorridere oggi questi pensieri.

Siamo felici, come le faccine degli emoticon, quando possiamo dire di avere tanti “amici”. Quando rimbalziamo da un commento ad un altro, credendo che dietro queste azioni si celino sentimenti profondi, legami duraturi.

Si vive incollati ad uno schermo, come se la nostra vita dipendesse da un clic, e dal numero di approvazioni che si ricevono ogni ora.

Siamo talmente affannati a socializzare che rendiamo pubblici o, meglio, presentabili, anche i nostri sentimenti, misurabili anch’essi da un “ bip” elettronico.

E dire che schiere di poeti hanno dedicato le loro emozioni più intime a questo sentimento, innalzandone il valore per quanto maggiore era la distanza, più forti le avversità, più lunghe le distanze.

Pablo Neruda ne celebrò il disinteresse, scrivendo : “Amico, portati via quello che vuoi, e se vuoi ti darò tutta l’anima.”

Perchè la vera amicizia è questa.

È una delle espressioni più pure e migliori dell’essere umano. Che vive e si alimenta anche con il silenzio e la distanza.

Come i sentimenti più forti, quelli che si sentono perchè fanno parte di ognuno, come fossero una seconda pelle o un secondo cuore, non ha bisogno di conferme né, tanto meno, di like.

Un amico può essere presente anche a migliaia di chilometri facendo sentire la gratuità dei suoi pensieri e delle sue emozioni.

La più grande differenza tra un’amicizia e una relazione di coppia, non è data tanto dalla presenza della passione, che anzi ne mitiga spesse volte il valore autentico, quanto dalla capacità che ha questo sentimento di resistere a tutto, quasi di sublimarsi in qualcosa di eterno.

Quello che, forse, oggi non riusciamo più a cogliere nei nostri rapporti è proprio questo.

Perchè per capire l’importanza serve l’assenza.

Fonte https://m.facebook.com/Lavitaoriginalfanpage/

L’amico a quattro zampe 🐾

Oggi vi voglio parlare del desiderio di prendere un animale di compagnia ❣️, che dal altro diventerà un membro della famiglia che è la cosa più bella del mondo ❣️❣️!

Io da bambina ho avuto un pappagallo, in teoria doveva parlare però non aveva voglia, quindi solo fischiettava 🤣! Poi è arrivato il gatto, Susy, che era una piccola peste, sempre con voglia di giocare e graffiare 🙃!

Va beh… una volta arrivata in Italia, che sicuramente avete già capito che sono straniera, la mia cognata con il mio compagno hanno deciso di prendere un cane, al inizio non ero d’accordo però ho accettato è mi sono subito innamorata di quella palla pelosa! Era veramente un amore di cane felicissimo ogni volta che si tornava dal lavoro, quando ci vedeva è soprattutto quando usciva fuori 🤣🤣, faceva certi salti che sembrava un atleta ❣️! …… tutto questo finché una signora di una certa età la investito con la macchina…

È passato un bel po’ di tempo, sono rimasta incinta…, ho partorito è al eta di 2 anni mio figlio desiderava un gatto 🙃, quello è stato il gatto più maltrattato dal mondo, non abbiamo avuto altra scelta che cercarli un altra famiglia dove ora il gattino sta da Dio, ogni tanto mi mandano delle foto!

Però dentro il nostro cuore è rimasto questo desiderio, di avere un cane, speriamo questo estate di trovare il cucciolo più adatto alla nostra famiglia!

Rimane un po’ di paura di come si potrebbe comportare il bambino (ora ha quasi 4 anni e mezzo), con il cane, tempo è passato e lui è cresciuto però è sempre un bambino!

Semplicemente mamma

Ecco perché una madre avrebbe diritto al lasciapassare per il Paradiso…

1) Perché partorisce o adotta.

Nel primo caso, prende 87 kg, si sforma, diventa una budria, soffre come un cane, si fa poi squartare la panza o la patata e, sì, ok, urla e insulta chiunque sia a tiro, ma mi pare il minimo sindacale, nessuno ha il diritto di giudicare.

Nel secondo, spesso prende più chili, altrettanto spesso si consuma, attende molto più di 9 mesi, si fa squartare l’anima e non può neanche insultare chiunque sia a tiro con la scusa delle doglie.

Santa subito.

2) Perché allatta al seno o al biberon.

Nel primo caso vedrà le proprie meravigliose, floride e sode tette gonfiarsi fino ad esplodere, diventare proprietà altrui, dolere, sanguinare, diventare un ciuccio.

Un giorno le saranno restituite…ehm…assai meno belle.

Diciamo che dopo un paio di figli resteranno un ricordo.

Dopo 3 ci si farà la sciarpa quando se la scorda a casa.

Nel secondo caso, si aprirà il baratro del “che nullità di madre, non sono capace”,

seguito dal valzer del latte in polvere o liquido? Pentolino? Microonde? E’ troppo caldo? O troppo freddo?

Da quanto è aperto? Ma è bio?

Merda l’ho lasciato a casa!

Tettarella in caucciù o silicone? Biberon di vetro? Plastica? Il bisfenolo uccide subito o c’è un limite di tolleranza?

Tranquille, arriva lo svezzamento.

E so’ cazzi peggio.

3) Perché svezza.

Perché, quindi, se non autosvezza, fa il brodo.

IL brodo.

QUEL brodo.

Patata-carota-zucchina.

1, 2, 10, 100, 1000 pentole di brodo vegetale.

E la crema di mais? O di riso? E l’olio? Ma il parmigiano stagionato 1026 mesi sarà sufficientemente stagionato? Sarà bollente? Devo per forza assaggiarla?! Si, eh…

Mi sento ancora quell’odore di brodaglia addosso.

Sarà per quello che l’unico liquido che bevo oggi è il prosecco.

4) Perché NON dorme più.

E perché il pancione, e perché la sciatica, e perché i dolori, e perché il neonato piange, mangia, caca, piscia, scoreggia, ha male al pancino, non ha ruttato, e perché ha la febbre, i dentini, non ha voglia, rompe, non ha sonno, vuole giocare, vuole lallare…lallare…certo…alle 4 del mattino…

o che belle le apine, amore, guarda…gialle e nere…

nere come le occhiaie che mamma ha dal test di gravidanza e mai più smetterà di avere.

5) Perché controlla.

Tutto.

Controlla se mangia, se dorme, quanto, cosa, se cresce, se aumenta di peso, se respira, se è vivo, se parla quando dovrebbe, se alza la testa quando dovrebbe, se sente, se vede, se cammina quando dovrebbe…

ma poi…quando dovrebbe?

Ditemi quando dovrebbe fare cosa. Datemi una tabella, un foglio excel, un’app!

Bravi, un’app.

Controlla se la cacca è bella…

SE LA CACCA E’ BELLA.

Non aggiungo altro.

Aureola per tutte.

O neuro per tutte.

6) Perché interpreta.

Interpreta i figli.

“Mma, acca dede” significa “Mamma cara, desidererei avere dell’acqua, perché mi sembra di avvertire un certo stimolo della sete, grazie”.

“To ca bu tu si le” significa “Mamma, tieni tesoro, ti passo le mie scarpette perché tu possa metterle via, visto che mi piacerebbe molto saltellare qui nel prato a piedi scalzi. Non è una geniale idea?”

Poi le amiche si scusano se ti scrivono A senza H via whatsapp.

Fidatevi, capiamo il sanscrito ormai.

7) Perché trova.

Calzini, mutande, camicie stirate, felpe, Barbie, palloni, soldatini, biglie, biscotti, caramelle…

Vai San Pietro, fammi la 2.

Dove si trova la gonnellina a fiori con tulle ros….

Terzo cassetto del comò a destra. A Pié, dammi le chiavi del Paradiso e scansate.

8) Perché cura.

La mamma cura tutto.

Cura le bue vere e le bue finte, le bue del corpo e quelle dell’anima.

Il vero santone è la mamma.

9) Perché è veggente.

E ha gli occhi anche dietro.

E vede anche quando non c’è.

E i suoi occhi ti vedono sempre.

E se dici una bugia mamma lo vede, lo sente, peggio, lo avverte.

La mamma è soprannaturale già in terra, insomma.

10) Perché c’è.

La mamma c’è sempre.

Anche quando non c’è più.

Soprattutto quando non c’é più.

Ecco, perché dovremmo finire tutte in paradiso..

Cit. Blog “50sfumaturedimamma”

Essere donna

Lavare i piatti, lavare i vestiti, stirare i vestiti, lavare a terra, preparare da mangiare, pulire, camminare.

Renditi bella, alza i tuoi figli, prendi la spazzatura, fai il letto, dai da mangiare ai tuoi figli, sii elegante, sii discreta, non piangere.

Torna a casa presto, prenditi del tempo per te stessa, depilati, truccati, dimena, cura, sii gentile con le persone. Vai al mercato, indovina cosa vogliono mangiare i membri della famiglia. Supporta i rimproveri su quanto sia salato il cibo. Non uccide nessuno. Perdonami, vattene. Raccogli alcuni avanzi rimasti sul tavolo e vedi che è apparso un piatto nel lavandino.

Tutto quello che dovete fare tutti voi ad essere estremamente grati se avete una donna a fare a casa almeno la metà di quelli sopra elencati. Dategli un fiore, sollevare il sedere dalla sedia quando torna a casa, prendendola tra le braccia, attenersi ad esso e metterlo prima di qualsiasi cosa al mondo, perché ogni momento della sua vita è un sacrificio in onore voastră🌹 🌹Questo essere si chiama FEMMINA, madre, sorella, amata, moglie.

Stanca

Quando una madre dice che è stanca, questo è tutto ciò che voleva dire!

Non ha detto che vuole lasciare suo figlio e dimenticare che lui o lei esista.

Quando una madre dice che vorrebbe un po ‘di tempo da sola, solo per lei, questo è tutto ciò che vuole dire!

Non ha detto che è dispiaciuta per essere una madre e che la maternità è stata un errore nella sua vita.

Quando una madre dice che ha bisogno di aiuto per fare le cose, è esattamente quello che intendeva!

Non sta dicendo che è incapace.

Quando una madre prepara gli spaghetti per cena, ciò non significa che lei faccia gli spaghetti ogni giorno della settimana e che suo figlio / figlia sia un bambino che non conosce le verdure e le carni.

Quando arrivi a casa di una madre e noti la disorganizzazione, ciò non significa che ogni giorno quella casa sia disorganizzata.

Quando una madre dice che le piacerebbe uscire con i suoi amici, questo è tutto ciò che voleva dire! Non vuole tornare ad essere “Single / non una madre” e come se non avesse alcuna responsabilità.

Quando una madre dice che è preoccupata e spaventata, ecco cosa intende! Non ha detto che sta per vacillare, e tanto meno è una codarda.

Quando ascolti una madre che urla, non significa che lei urla sempre,probabilmente ha parlato 300 volte con un tono di voce normale.

Quando vedi una madre nervosa, ai margini della follia, non significa che ogni giorno sia in quella situazione.

C’è un intero contesto, un’intera situazione.

Non inventare falsità per giudicare qualcuno, per non parlare di una donna che ogni giorno, in ogni momento, rinuncia alla propria vita per vivere la vita di un altro essere che lei sa essere molto più importante di lei.

Nel mondo non c’è umano in grado di arrendersi e donare tanto quanto una madre!

E meritano molta comprensione e meno prove.

(CIT.)

Dietro al portafoglio

Nei ultimi tempi ho conosciuto tante persone con la mentalità di 15 anni fa… ora vi spiego: non puoi sposare quel uomo perché non ha propria casa e continua a pagare affitto, non puoi fare un bambino perché non hai un lavoro fisso, una casa e una macchina!!!!

Ma scusate sono queste le cose fondamentali nella vita????

Se stiamo ad aspettare la casa, il lavoro fisso e la macchina rischiamo di perdere le cose più belle che ci li da la vita: una famiglia!!! Famiglia e la cosa più importante in questo mondo , la ragione di vita, io senza la mia famiglia sarei persa, persa in un mondo dove molto speso vince proprio questa mentalità al antica 🥺

Una mia conoscenza a aspettato di avere una casa per fare un figlio… il risultato? Non ha né la casa ne il figlio!!

Perché noi, ragazze cerchiamo sempre i ragazzi più ricchi, più belli e più arroganti? Secondo me non siamo nemmeno noi in grado di rispondere a questa domanda… perché non proviamo a guardare oltre l’aspetto fisico e oltre il portafoglio?? Dietro a tutto questo si potrebbe nascondere un cuore grande!

La ricchezza di un genitore

Il cambio del ora per me è stato come una grande martellata… mi si stanno chiudendo gli occhi, sono stanca da morire è vorrei stare a casa coccolarmi sotto le coperte e dormire… un bel sogno vero? 🤣🤣🤣 Mi manca ancora oggi e domani, poi riposo, che gioia!

Comunque… come avevo già detto ieri… il fatto che ho “litigato” con mio figlio mi fa sta ancora male anche se abbiamo fatto pace… mi sento un po’ … non so che parola usare… forse triste?!? Non sono felice, quello sicuramente!

Sono anche convinta che non abbiamo litigato senza ragione e sono anche convinta che con i bambini bisogna avere il “braccio di ferro”; non sono una mamma dura però certe volte meglio essere un po’ più duri di carattere! Ci sono i libri e tutti questi siti dove ci dicono come dobbiamo fare pare tenere sotto controllo i capricci dei bambini…. però ragazzi… non tutti i bambini sono uguali!!!!

Già da piccoli hanno il loro carattere, non è che se per un bambino funziona: ” Vai in camera tu e quando ti calmi torna indietro ” ; funziona per tutti, con il mio non funziona, non sono stati creati in una fabbrica, non sono bambole!

Preferisco una piccola punizione ( levare il gioco preferito, togliere la tv… e così via) odio la violenza, un bambino non diventerà mai un bambino bravo ed obbediente con la violenza, chi fa appello alla violenza crescerà un bambino che avrà sempre paura… paura del genitore che li fa male, paura di essere se stesso… paura del mondo.

Io voglio essere per mio figlio: una mamma, un amica, una sorella!! Non il suo nemico

I capricci di un bambino

Come possiamo sapere se siamo delle brave mamme o meno? Non c’è lo dirà mai nessuno, dobbiamo seguire il nostro cuore e sperare che quello che facciamo, quello che diciamo è quello che decidiamo per i nostri figli e la cosa migliore.

Mi piace pensare che finora sono stata una mamma brava, amo passare del tempo insieme a lui, leggere, e giocare… I nostri momenti in tre sono i migliori! Purtroppo certe cose mi sono sfuggite di mano anche a me come a tante voi però siamo MAMME , quindi è normale 😂😂.

Lo ammetto che sono molto debole e di questa cosa si è reso conto pure il mio piccolino e molto spesso se ne approfitta è sa come fare per vincere… Per la sua età e troppo furbo e ruffiano 🤫.

Come vi comportate quando non vi ascolta e fa come vuole lui? Quando urla senza una ragione? Quando fa capricci? E qui si escludono i momenti quando i bimbi sono stanchi o troppo piccoli… Nel mio caso i così detti “i terribili 3” sono ormai passati e capisce quello che dice o quello che fa… Purtroppo proprio ieri sera abbiamo “litigato” (come suona brutto 😭)… Non ho mai avuto la forza di metterlo in punizione(fino a ieri sera) , che dal altro come si può punire un bimbo di quattro anni?!? Togliendogli il gioco preferito; nel nostro caso… indovinate cosa??? Le macchine… Li sono rimasti in camera sua i giochi educativi(cubi, puzzle, pennarelli, libri da colorare, pongo) , i libri (leggiamo tutte le sera prima di andare a dormire), i suoi DVD e i suoi peluche che dal altro non li tocca nemmeno.

Ora la domanda che io mi metto… Ho fatto bene? Ho preso la decisione giusta? E se nel caso in cui pensate che prima dovevo parlare con lui e spiegarli che non si fa quelli che ha fatto ve lo dico già da ora, già parlato sia io che il suo papà… più di una volta!! Ora solo il tempo ci dirà se ho fatto bene o meno…